Anche quest’anno, la tradizionale Festa di Natale del Budokan San Mauro non delude le aspettative. Un palasport pieno, con 160 allievi presenti e tribune gremite di genitori e amici.
Al Palasgr di Santarcangelo di Romagna, domenica 10 dicembre, si sono esibiti tutti gli allievi delle sedi di San Mauro Pascoli, San Vito di Rimini e Sant’Angelo di Gatteo. Un ora e mezza di spettacolo, alternato a karate, marzialità e anche momenti di sano divertimento.
La manifestazione è iniziata con i ringraziamenti da parte dei maestri Daniele Arcangeli e Andrea Silenzi a tutti coloro che collaborano in questo progetto, che è nato da un piccolo corso di 11 bambini nel 2005, ed è diventato oggi un grande riferimento di educazione, sport, disciplina e agonismo per piccoli e grandi. I ringraziamenti sono andati a tutti gli insegnanti e al Budofans, il gruppo di genitori che ci accompagna e ci sostiene in ogni evento, per finire con l’intervento del Sindaco di San Mauro Pascoli che ha portato i saluti a tutti i presenti.
Dopo le prove dei più piccoli, carichi ed emozionatissimi, con tecniche di kihon, kata e bunkai suddivisi nei vari gruppi di cintura, l’esibizione è proseguita con i gruppi preagonisti, agonisti e cinture nere con combattimenti più articolati, kata superiori e kumite libero. In conclusione i maestri Silenzi e Arcangeli, che hanno eseguito kata Unsu in squadra e il suo Bunkai.
Sul finire l’ultima esibizione, che ha scatenato stupore e risate fra tutti i presenti, con i maestri nelle vesti di “Due superpiedi quasi piatti”, storico film di Bud Spencer e Terence Hill, impegnati a difendersi da una banda di teppisti fra tavolini e sedie di un bar allestito sul tatami.
Dopo un’ora e mezza di spettacolo non poteva mancare l’ingresso di Babbo Natale che, con i suoi aiutanti elfi, ha riempito di entusiasmo tutto il palazzetto e ha distribuito regali a tutti i presenti.

Questa festa è un evento che richiede un grande sforzo da parte di tutti, nel preparare le esibizioni fra i vari programmi di esami e di gare, nell’allestire il palasport e preparare il tutto in ogni dettaglio. Ma è anche un momento che ci ripaga ogni sforzo, grazie agli applausi e i complimenti che tutti gli allievi ricevono. Soprattutto è un’occasione per presentarci ai nuovi principianti arrivati ad ottobre, e per dimostrare che dietro a tanti risultati c’è un gruppo che assieme sa lavorare, impegnarsi ma anche divertirsi.


