Sponsor Ufficiale: Campedelli
L'azienda che ci sostiene da anni e che condivide con noi i valori dello sport e della comunità.

Nel giugno 2015 il Budokan ha ufficializzato la prima collaborazione della sua storia con uno sponsor: l’azienda Campedelli Srl, realtà savignanese fortemente legata al proprio territorio e alla Valle del Rubicone.
Fino ad allora l’associazione non aveva mai cercato sponsor, per restare libera di fare le proprie scelte secondo i propri ideali. La ditta Campedelli ha condiviso da subito il nostro modo di operare — prima in ambito sportivo, educativo e sociale, poi agonistico — lasciandoci totale libertà di lavorare così. Una collaborazione a vantaggio di tutto il gruppo, grandi e piccoli, agonisti e non, nel segno dei valori del karate tradizionale.
Migliorare nel karate, senza parlare di karate
C’è il tempo di correre, fra allenamenti, organizzazione di eventi e partecipazione a stage e gare, e il tempo per programmare, verificare i risultati raggiunti e porsi nuovi obiettivi.
Soprattutto ci sono i momenti in cui si condividono esperienze personali, idee, progetti realizzati e sogni futuri. Il primo incontro con Claudio Campedelli risale a dieci anni fa, e da allora è iniziato un bellissimo rapporto di condivisione e crescita che ha portato il Budokan a grandi cambiamenti e ad un nuovo modo di programmare i nostri obiettivi.
Quando ci si incontra con Claudio si inizia a parlare di viaggi, musica, passioni… e si trovano tanti spunti per arrivare all’argomento che ci lega in questa collaborazione: il karate.
Il concetto di migliorare nel karate senza parlare di karate è stata la chiave di svolta per avere una visione più ampia del nostro percorso. Abbiamo iniziato a ragionare non solo come maestri di karate ma anche come persone. Perché sono le persone, con i propri valori e le proprie passioni, a costruire i progetti più importanti.
Per migliorare nella propria attività ben vengano corsi di formazione specifici e stage di aggiornamento. Ma per avere una visione più ampia bisogna circondarsi di persone positive e ricche di esperienze: artisti, musicisti, imprenditori… e chiunque altro possa darti, con la propria esperienza, spunti per farti crescere. Infine, cosa non facile, è importante imparare ad ascoltare, abbandonare i pregiudizi, mettersi in discussione e accettare anche i suggerimenti che possono sembrare superficiali.
Uscire dalle abitudini, dalle routine, essere creativi e propositivi. Il tutto senza tralasciare formazione e professionalità. E non dimenticarsi che c’è sempre da imparare e crescere, come ci ricorda sempre Claudio.
