Esami di cintura al Budokan - Budokan San Mauro
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Esami di cintura al Budokan

Esami di cintura al Budokan

Una lunga e intensa giornata di esami al Budokan. E’ uno dei momenti più importanti, il passaggio di grado rappresenta per gli allievi l’occasione per verificare i propri progressi e mettersi alla prova davanti a genitori e commissione d’esame.

Sabato 11 febbraio circa 120 allievi, da cintura bianca a verde, delle scuole Budokan di San Mauro Pascoli, San Vito e Sant’Angelo hanno sostenuto l’esame per passaggio di grado. Dalle 14 alle 19, cinque ore in cui le due commissioni presiedute dai maestri Daniele Arcangeli, Andrea Silenzi e Valentina Nicoletti, dagli istruttori Donato Lioce, Marco Marzaloni, Matteo Berardi e Nicolò Migliorini, hanno esaminato i giovani allievi del Budokan e consegnato gli attestati e le nuove cinture ai promossi.

Il ringraziamento va anche agli aiuto istruttori, non solo per l’aiuto in commissione d’esame, ma anche per il lavoro di affiancamento nell’insegnamento che stanno portando avanti con impegno da ottobre: Angela Speranza, Lorenzo Babino e Riccardo Delfabbro.

Complimenti a tutti gli atleti presenti, che hanno dimostrato ancora una volta grandi miglioramenti. Congratulazioni a Gaia Antonelli e Riccardo Arpaia che ottenendo il massimo dei voti in tutte e tre le prove, ed eseguendo una prova d’esame impeccabile, hanno conseguito il doppio passaggio di grado, da cintura gialla superiore ed arancio superiore.

Il doppio passaggio di cintura è un riconoscimento che viene concesso in casi eccezionali, e premia gli atleti che più si sono distinti durante l’esame. In quasi venti anni di attività sono stati 5 gli allievi che hanno raggiunto questo risultato.

Nel corso di un esame di karate, gli allievi hanno la grande opportunità di imparare a vivere un evento così importante con serietà, disciplina e sacrificio, in modo da trovarsi pronti anche alla vita reale. L’esame deve essere un momento preparato e vissuto non con ansia, ma sicuramente con impegno, al contrario della società di oggi che esalta la superficialità, ed abitua i nostri ragazzi ad avere tutto e subito.

La puntualità il giorno dell’esame, l’attenzione e l’assoluto silenzio nell’attesa mentre i compagni eseguono la prova, la cura nel rispondere in modo corretto quando si è chiamati, assieme ovviamente all’esecuzione corretta degli esercizi, sono elementi fondamentali per essere promossi.

Anche il periodo di preparazione è fondamentale: un periodo di allenamento adeguato, il raggiungimento di un certo numero di presenze agli allenamenti e la partecipazione agli stage obbligatori, sono elementi di valutazione che incidono sull’ammissione o no agli esami. Chi non è pronto ha la possibilità di aspettare un mese per prepararsi al meglio e rimettersi alla prova nella sessione di recupero.

Alla fine di queste esperienze ogni partecipante ne esce con più stima verso se stesso, più fiducia verso gli insegnanti e sicuramente più convinzione di essere in grado di superare anche le sfide più difficili.

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