Budokan San Mauro | Cinque medaglie d’oro per la nazionale italiana Fikta – Isi da Cadiz
3472
single,single-post,postid-3472,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive
 

Cinque medaglie d’oro per la nazionale italiana Fikta – Isi da Cadiz

squadra fikta isi asd eska cadiz 2019

Cinque medaglie d’oro per la nazionale italiana Fikta – Isi da Cadiz

Al campionato europeo Eska, secondi nella classifica per nazioni, gli azzurri si confermano come punto di riferimento nella specialità del kata.

CADIZ (SPAGNA)
Testo a cura di Federica Achilli

Ritornano con 5 medaglie d’oro e 1 d’argento, con in tasca il secondo posto nella classifica per nazioni, gli azzurri della nazionale FIKTA – ISI asd (Federazione Italiana Karate tradizionale e discipline Affini – Istituto Shotokan Italia asd) impegnati nel 34° Campionato europeo di karate Shotokan tradizionale dell’Eska (European Shotokan Karate Association) che si è tenuto dal 22 al 24 novembre a San Fernando, a Cadiz, in Spagna.

In una gara che ha visto la partecipazione di 620 atleti, 21 nazioni e l’assegnazione di 26 titoli europei, la nazionale Fikta-ISI ha dimostrato la sua superiorità nella specialità del kata con gli azzurri guidati dal maestro Pasquale Acri che centrano quattro primi posti (Casini-Gabrieli-Re, Gabrieli, Prin Clari-Rocchetti-Bindi, Bianchi-Rocchetti-Federico), e un secondo posto (Casini) e piazzato sul gradino più alto del podio un giovanissimo nel kumite individuale juniores (Pretta), allenato dal coach Silvio Campari, nell’olimpo dei medagliati in campo europeo.

Ma veniamo ai risultati: per sentire suonare l’inno di Mameli bisogna attendere la seconda giornata di gara, con la prima medaglia d’oro che arriva dal giovane Sergio Pretta nel kumite individuale juniores maschile il quale si aggiudica il primato di poule vincendo l’incontro di accesso alla finale contro l’atleta ungherese Stum Dominik per 1 a 0, mentre centra la medaglia d’oro battendo 2 a 1 in finale il portoghese Joao Ribeiro.

Si aggiudica la seconda medaglia d’oro la squadra di kata juniores maschile con Vittorio Prin Clari, Alessandro Bindi e Alessandro Rocchetti che, primi di poule con il kata enpi e il punteggio di 36.5 accedono alla finale salendo sul gradino più alto del podio con una perfetta esecuzione del kata kanku sho (41.4), davanti alla Russia che esegue gojushiho sho (41), il Portogallo terzo con il kata Sochin (39.9) e la Spagna che chiude al quarto posto con gojushiho sho (38.6).

La terza medaglia d’oro arriva nella giornata conclusiva del campionato europeo spagnolo nel kata individuale seniores femminile con tutto il team italiano in rosa che entra nella finale con Giulia Gabrieli prima nel kata gojushiho sho (41.9), Annalisa Casini medaglia d’argento con unsu (40.3) e Francesca Re quarta classificata con il kata gojushiho sho (39.1) dietro all’atleta russa Ananeva Diana (gojushiho sho e il punteggio di 40.2), mentre la giovane Asia Viviani, in gara anche con le seniores, si ferma all’ottavo posto sempre nell’individuale.

La quarta medaglia d’oro arriva dalla squadra di kata seniores femminile formata da Annalisa Casini, Giulia Gabrieli e Francesca Re che domina la finale portando sul tatami spagnolo il kata unsu (41.9), relegando la forte squadra della Germania al secondo posto (gojushiho sho e il punteggio di 41.3), con la Russia che chiude al terzo posto (gojushiho sho 39.7) e la Svezia al quarto (gojushiho sho 39.4).

Infine, la quinta medaglia d’oro nel kata a squadre seniores maschile con Nicola Bianchi, Francesco Rocchetti e Francesco Federico che con il kata unsu salgono sul gradino più alto del podio vincendo con 41.6 sulla forte compagne russa che scende in campo con sochin (41.6), con l’Austria al terzo posto (gojushiho dai 40.3) e quarta la Germania (gojushiho dai 40.3).

Si fermano al  posto la giovane squadra di kata femminile juniores formata da Asia Viviani, Marta Mazzarda e Laura Facchi, così come la squadra di kumite seniores femminile composta da Martina Bocci, Giulia Pisano e Caterina Dozzo e, in ultimo, Kevin Ghiozzi nel kumite individuale juniores maschile.

L’avventura europea termina in semifinale per il veterano Nicola Bianchi che si deve accontentare, anch’egli, del  posto nel kata individuale maschile seniores.

Tutti al 9° posto rispettivamente la squadra di kumite juniores maschile formata da Sergio Pretta, Marco Babbini, Kevin Ghiozzi e Alessandro FerrariFabio Cuscona e Marco Babbini nel kumite individuale seniores maschileSilvia Dal Lago nel kumite juniores femminile individuale.

Per quanto concerne la classifica per nazioni, l’Italia chiude al 2° posto con 6 medaglie (5 d’oro e 1 d’argento), dietro alla inarrivabile Federazione Russa che si classifica al 1° posto e che totalizza 26 medaglie, di cui 11 d’oro, 8 d’argento e 7 di bronzo, con l’Inghilterra al 3° posto con 2 medaglie d’oro, 3 d’argento e 8 di bronzo. Solo nel 1990, a Ferrara sempre in occasione del Campionato Europeo Eska, la nazionale ISI fece meglio in termini di risultati tecnici, con 7 medaglie d’oro (di cui 1 nel kumite individuale juniores, 1 con la squadra di kumite juniores maschile, 2 con le squadre di kata juniores e seniores maschile e 2 nel kata individuale juniores e seniores femminile e 1 nel kata juniores maschile individuale), 5 d’argento e 3 di bronzo, senza contare le 4 medaglie d’oro, 3 d’argento e 3 di bronzo a Monaco nel 1992, e, infine, le 5 medaglie d’oro, 2 d’argento e 5 d bronzo a Porto nel 2007.

Della nutrita delegazione capitanata dal presidente dell’Istituto Shotokan Italia asd (nato da una costola dell’Ente Morale per la parte sportiva) maestro Rino Campini, facevano parte gli arbitri internazionali Marco Cialli, Roberto Mazzarda e Carlo Rocco, il medico federale dottor Giuseppe Chiametti e da alcuni componenti della squadra azzurra di kumite seniores maschile formata anche dai veterani Francesco Tinelli e Giovanni Guidetti. “Sono molto felice dei risultati che hanno raggiunto i componenti della squadra azzurra in questa trasferta spagnola – ha sottolineato il presidente Campini – e plaudo alle loro medaglie ottenute con sacrificio, tanto lavoro e impegno anche grazie ai due coach, i maestri Pasquale acri per il kata e Silvio Campari per il kumite, i quali hanno preparato meticolosamente gli atleti per questo difficile e tecnico campionato europeo. Avevamo con noi molti giovani alla loro prima esperienza in campo internazionale che si sono comunque distinti in ogni categoria con le conferme che sono arrivate dalle squadre seniores delle specialità del kata, sia maschile che femminile, confermando i valori della scuola del karate tradizionale del maestro Hiroshi Shirai”.

Tutti i risultati sono visibili sul sito di Sport Data alla voce ESKA, European Shotokan Karate-do Championship 2019.

IL MEDAGLIERE PER NAZIONI:

1° FEDERAZIONE RUSSA                11 ORO           8 ARGENTO   7 BRONZO     TOTALE         26

2° ITALIA                                            5 ORO           1 ARGENTO                           TOTALE           6

3° INGHILTERRA                                2 ORO           3 AGENTO      8 BRONZO     TOTALE         13

Nella foto la squadra italiana FIKTA-ISI asd che ha preso parte al 34° campionato europeo ESKA di karate tradizionale

Testo a cura di Federica Achilli

Ufficio Stampa FIKTA – ISI asd

Info: www.fikta.it

squadra fikta isi asd eska cadiz 2019

No Comments

Post A Comment